Lofra_Capodanno_Cinese

Il Capodanno Cinese è una delle feste più celebri e ricche di tradizioni di tutto il mondo.

L’origine del Capodanno Cinese risale ad una leggenda lontana. Negli abissi marini della Cina, si nascondeva il mostro Nian che, una volta all’anno, usciva dal suo nascondiglio alla caccia di umani, prediligendo i bambini.

La leggenda narra che il mostro avesse solo due punti deboli: il rosso ed i rumori forti.

Per questo motivo, il rosso è diventato il colore del Capodanno Cinese e, come da tradizione, sono previste diverse fragorose attività, come canti, balli, musica e fuochi d’artificio.

Il 2022 sarà l’anno della Tigre, terzo segno dello zodiaco cinese. La Tigre simboleggia il coraggio, la passione e la sicurezza di sé.

La festività dura 15 giorni e termina con la magica festa della lanterne.

In questo arco di tempo, sono svariate le pietanze che si susseguono nelle case degli abitanti cinesi.

Prima fra tutte vi sono i “frutti di Buona Fortuna“. Portano ricchezza e pienezza.

Frutti come il mandarino, le arance e il pomelo assumono una certa importanza durante il periodo del Capodanno Cinese.

Mangiare mandarini e arance, o esporle in casa, serve a portare buona fortuna, una qualità che questi frutti possiedono grazie alla loro assonanza, in lingua cinese, con la parola “successo”.

Allo stesso modo, il carattere cinese che rappresenta il mandarino è 桔 (jú), al cui interno è presente il carattere che significa ‘buona fortuna’ 吉 (jí).

La loro forma perfettamente rotonda simboleggia ricchezza e prosperità.

Altro piatto tipico sono le “palline di riso dolce“, rappresenta l’unione familiare, fondamentale nella cultura cinese.

Le palline di riso dolci sono il cibo più tradizionale durante la Festa delle Lanterne, ma in Cina meridionale sono consumate durante ogni giorno delle festività dell’anno nuovo.

La forma circolare e la pronuncia richiamano il concetto di ‘ritrovo’ e dello ‘stare assieme’.

I “Ravioli cinesi” di certo non possono essere lasciati nella dispensa.

Con una storia di oltre 1800 anni, i ravioli rappresentano una classica pietanza cinese e un piatto tradizionale popolare in tutta il Paese durante le festività del nuovo anno.

Nella preparazione dei ravioli, bisogna fare molta attenzione alla pasta e al numero di pieghettature che si formano quando si richiudono. Inoltre se la parte dove si richiudono è troppo sottile, è segno di povertà per l’anno a venire.

I ravioli in genere hanno un ripieno di carne macinata e verdure tagliate finemente, il tutto avvolto in un impasto sottile ed elastico.

Tra i ripieni più popolari vi sono la carne di maiale, i gamberetti, il pesce, la carne di pollo o di manzo e verdure varie. Possono essere bolliti, al vapore, fritti o al forno.

Immancabili poi gli “Involtini Primavera”.

Gli involtini di primavera prendono il nome dalla Festa di Primavera, che in cinese è un altro modo in cui è denominato il capodanno.

Questa pietanza è tradizionalmente consumata durante le festività soprattutto nella Cina orientale.

Gli involtini primavera sono a forma cilindrica e vengono riempiti di verdure, carne o da ingredienti dolci. I ripieni sono avvolti nella sfoglia che viene poi fritta assumendo il tipico colore dorato.

Simboleggiano la ricchezza, perché gli involtini fritti somigliano a lingotti d’oro.

Con queste splendidi piatti, non ci resta che festeggiare assieme alla comunità Cinese l’anno della Tigre.